Brevetti ed esperienza

RICERCA E SPERIMENTAZIONE

Gli impianti antisismici ROSSS mettono a frutto l’esperienza tecnologica ROSSS in tema di prevenzione antisismica sviluppata in oltre 15 anni di esperienza.
Le strutture antisismiche ROSSS nascono infatti dalla approfondita conoscenza tecnologica ROSSS in tema di prevenzione antisismica: ROSSS compie costantemente un’importante attività di ricerca e sperimentazione strutturale, base essenziale per la progettazione di sistemi ad alta sicurezza in zone sismiche.
ROSSS, in associazione con importanti università, effettua continue ricerche e sperimentazioni, su modelli reali e con modellazione numerica, sui componenti e sui sistemi strutturali allo scopo di individuare i criteri di progettazione ottimali per la costruzione di impianti logistici in zone a rischio sismico.

Pionieri dell’anitisismico

ROSSS possiede un’elevata preparazione ingegneristica nella realizzazione di strutture antisismiche, come dimostrato dal brevetto ottenuto in tema di basi antisismiche, dalla collaborazione con l’Università di Firenze ed Atene e dalla ampia gamma di soluzioni tecniche adottabili su MECANO che sono pronte a garantire la vostra sicurezza nelle zone a rischio sismico.
LUGLIO 1996
ROSSS installa i primi impianti antisismici nel 1996 a Bologna e nel 1997 in Umbria.
MAGGIO 2006
ROSSS esegue importanti test di prova presso la Tavola Vibrante dell’Università di Atene.
2006-2014
ROSSS collabora con la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze e con CISI per la stesura della prima norma sulle scaffalature portapallet antisismiche.
MAGGIO 2012
ROSSS progetta TREE CHEESE, la prima scaffalatura antisismica specifica per l’industria casearia.
SETTEMBRE 2012
ROSSS consegna i primi magazzini antisismici TREE CHEESE alle industrie casearie colpite soltanto quattro mesi prima dal terremoto in Emilia e Lombardia.

Attenzione per la qualità, collaborazioni con prestigiose università e conforme alle nuove direttive ASL in tema di antisismico

Grazie a questo, tutti i prodotti ROSSS antisismici riescono a superare il nostro severo controllo qualità

Qualità Certificata

ROSSS investe da anni in un percorso di Certificazione ampio ed impegnativo che la pone all’avanguardia nel suo settore.
– La Certificazione di Qualità ISO 9001.
Primi in Italia nel settore delle scaffalature metalliche.
– Le Certificazioni Ambientali ISO 14001 ed EMAS.
Primi in Italia nel settore delle scaffalature metalliche.
– La Certificazione Etica SA8000.
Primi in Italia nel settore delle scaffalature metalliche.
ROSSS ha conseguito inoltre le seguenti certificazioni:
– Certificazione di Prodotto della scaffalatura per ambienti commerciali Shopfitting secondo la norma UNI 11262-1;
– Attestato di centro di trasformazione n° 1826/11, convertito nell’attuale Certificato di conformità del controllo della produzione in fabbrica secondo la norma UNI EN 1090-1 nell’ambito del sistema 2+;
-Certificato di prodotto secondo norma UNI EN 15512 (principi per la progettazione delle scaffalature portapallet).

Conforme alle nuove direttive ASL

Conforme alle nuove direttive ASL in tema di antisismico: per la progettazione e la realizzazione dei nostri prodotti seguiamo i regolamenti tecnici specifici per ogni tipo di scaffalatura elaborati da A.C.A.I. “Sezione Scaffalature Industriali”. Tali regolamenti fanno riferimento alle seguenti leggi e norme: D.M. 14/01/2008: “Norme tecniche per le costruzioni – NTC 2008 ”;
Circolare n° 617/2009: “Istruzioni per l’attuazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni”; Legge Regionale Emilia Romagna n°19 del 30/10/2008: “Norme per la riduzione del rischio sismico”; Decreto Legge n.74 del 06/06/2012: “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 Maggio 2012” UNI EN 1993-1-1 Eurocodice 3: Progettazione delle strutture di acciaio – Parte 1-1: Regole generali e regole per edifici; UNI EN 1993-1-3:2007: “Progettazione delle strutture in acciaio parte 1-3: regole generali – regole supplementari per l’impiego dei profilati e delle lamiere sottili piegati a freddo” Legge n.1086 del 05/11/71: “Norme per la disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica”; Legge n.64 del 02/02/74: “Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche” UNI EN 1090-2:2011: “Esecuzione delle strutture di acciaio e di alluminio – Parte 2: requisiti tecnici per strutture di acciaio” UNI EN 15629: 2009: “Sistemi di stoccaggio statici di acciaio – specifiche dell’attrezzatura di immagazzinaggio” UNI EN 15635:2009: “Sistemi di stoccaggio statici di acciaio – utilizzo e manutenzione dell’attrezzatura di immagazzinaggio” UNI EN 15620:2009: “Sistemi di stoccaggio statici di acciaio – Scaffalature portapallet: tolleranze, deformazione e interspazi” La progettazione antisismica viene eseguita sulla base dei dati seguenti: Ubicazione dell’intervento: classificazione sismica della zona specifica. Tipologia di terreno: classificazione del terreno ai sensi D.M. 14/01/2008.

All’avanguardia nella progettazione di strutture ad elevata sicurezza secondo le più moderne conoscenze tecnologiche antisismiche

I terremoti, detti anche sismi o scosse telluriche, sono delle vibrazioni o oscillazioni improvvise della crosta terrestre, rapide e di potenza variabile, provocate dallo spostamento improvviso di una massa rocciosa nel sottosuolo. Le onde elastiche che si propagano durante un terremoto sono di diverso tipo e in alcuni casi possono risultare in un movimento prevalentemente orizzontale (scossa ondulatoria) o verticale del terreno (scossa sussultoria).

Come specifica il sito della Protezione Civile Italiana, “L’Italia è uno dei Paesi a maggiore rischio sismico del Mediterraneo, per la sua particolare posizione geografica, nella zona di convergenza tra la zolla africana e quella eurasiatica. La sismicità più elevata si concentra nella parte centro-meridionale della Penisola, lungo la dorsale appenninica, in Calabria e Sicilia e in alcune aree settentrionali, come il Friuli, parte del Veneto e la Liguria occidentale.”

I terremoti più distruttivi sono tuttavia spesso avvenuti nelle zone considerate a basso rischio sismico, come ad esempio nel caso del recente terremoto in Emilia Romagna, perché si crea un elevato scorrimento nel bedrock (roccia compatta, rigida, non alterata che non ha subito i processi meteorici di alterazione e degrado o deformazioni tettoniche pervasive).

Generalmente i maggiori danni ai magazzini ed alle strutture portanti metalliche delle scaffalature industriali vengono provocati dalle scosse ondulatorie. Questo perché in assenza di una progettazione antisismica adeguata lo scaffale è pensato per opporsi a forze verticali (la forza di gravità) ma non a forze orizzontali, come lo sono appunto le scosse ondulatorie.

Altro rischio importante da considerare è che il corpo stoccato, durante un sisma possa slittare o addirittura ribaltare e cadere dallo scaffale, con rischi per la struttura in se e per le persone che vi lavorano.

Gli effetti di un sisma su una scaffalatura metallica di magazzino non adeguatamente progettata, possono essere devastanti per il magazzino e per l’azienda stessa.

  • la caduta del materiale stoccato sulla struttura o le oscillazioni telluriche possono determinare una deformazione estrema o rottura delle strutture stesse e determinare un blocco totale dell’attività del magazzino. Nei casi di strutture automatizzate di altezza elevata la situazione può essere aggravata dalla difficoltà a raggiungere certe zone di esso per ripararle e ripristinare la normale funzionalità
  • i danni al materiale stoccato possono essere sia sul prodotto finito pronto per la rivendita (mancata vendita) ma anche sul semilavorato o materia prima (mancata produzione) con un rischio di un blocco totale dell’attività produttiva dell’azienda.

ROSSS, con la sua ultratrentennale esperienza nella ricerca, produzione e distribuzione di strutture metalliche per la gestione di spazi industriali, con l’obiettivo di renderli più efficienti, più pratici e più sicuri è all’avanguardia nella progettazione di strutture portanti metalliche ad elevata sicurezza secondo le più moderne conoscenze tecnologiche antisismiche.

In primo luogo la struttura portante metallica ROSSS è progettata per essere robusta ma non rigida: la flessibilità e l’elasticità sono essenziali per incassare, ammortizzare e dissipare le sollecitazioni sismiche, e poi ritornare allo stato iniziale, senza deformarsi in modo permanente.

In secondo luogo ROSSS cura in modo particolare i collegamenti e le unioni, i cosiddetti dettagli costruttivi. Molto spesso infatti, nelle zone sismiche, le strutture collassano nei collegamenti e quindi nei dettagli.

Il fondatore di ROSSS, Rossano Bettini aveva innata la cura del minimo dettaglio costruttivo ed oggi l’attenzione al dettaglio è parte integrante del genoma dell’azienda e dell’equipe ingegneristica di progettazione di ROSSS.

Terzo aspetto importante è la forma in pianta della struttura metallica, per garantirne una maggiore resistenza alle sollecitazioni sismiche. Questo significa che l’equipe ingegneristica di ROSSS, partendo dalle specifiche esigenze logistiche del singolo cliente, progetta la forma della struttura portante in modo da renderla più adatta a sostenere le sollecitazioni sismiche.

Altro aspetto importante da considerare è la prevenzione della caduta del corpo stoccato, per slittamento (sliding) o ribaltamento di esso durante il sisma. Il progettista ROSSS parte dal corpo da stoccare e studia la soluzione migliore sia di materiali che di progettazione degli scaffali, per evitare sia lo slittamento del corpo che il suo ribaltamento.

Un esempio su tutti di soluzione specifica ideata da ROSSS: il sistema Tree Cheese, la prima scaffalatura antisismica specifica per l’industria casearia.

Un ultimo aspetto assolutamente importante è la sperimentazione interna: le strutture portanti ROSSS non solo vengono progettate secondo un’approfondita conoscenza tecnologica in tema di prevenzione antisismica, ma vengono sottoposte a severi test sperimentali diretti interni, in collaborazione con importanti Università Italiane.
ROSSS testa internamente non solo i materiali ed i singoli dettagli costruttivi ma anche le strutture montate al vero. ROSSS, in collaborazione con l’università degli Studi di Firenze, ha addirittura progettato e realizzato una particolare apparecchiatura per poter provocare il collasso delle strutture simulando un evento sismico in laboratorio, in modo da poter studiare a fondo tutti gli step ed i minimi dettagli del collasso ed identificare con l’equipe di ingegneri le soluzioni più appropriate.

I prodotti ROSSS antisismici

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