Gli effetti dei fenomeni sismici sulle attrezzature di stoccaggio sono tra gli aspetti da considerare durante la valutazione dei rischi in un ambiente lavorativo. Per questo, è fondamentale mettere in atto misure di messa in sicurezza per mitigare il più possibile tali pericoli, così come previsto dalla normativa applicabile.

Queste strutture, progettate per resistere alle sollecitazioni generate da un evento sismico, rappresentano una scelta strategica per chi desidera proteggere merci, impianti e soprattutto le persone.

Scaffalature antisismiche: perché sono importanti?

Quando si progetta un magazzino o si investe in nuove scaffalature metalliche, è essenziale considerare il contesto geologico e i livelli di rischio sismico dell’area.

Le scaffalature antisismiche sono studiate per:

  • prevenire il crollo o il danneggiamento delle strutture in caso di terremoto;
  • proteggere la merce stoccata;
  • salvaguardare l’incolumità del personale;

Questa tipologia di attrezzatura non è solo una risposta alla normativa vigente, ma una vera e propria scelta di responsabilità aziendale. Sono infatti più studi e adeguamenti normativi a indicare come le scaffalature antisismiche rappresentino la corretta soluzione per ridurre l’incidenza del rischio sismico.

Rischio sismico: cosa significa?

L’Italia ha una pericolosità sismica medio-alta (per frequenza e intensità dei fenomeni), una vulnerabilità spesso elevata e un’esposizione ai danni molto alta. Il nostro è dunque un territorio a elevato rischio sismico, che richiede sempre nuove forme di prevenzione, manutenzione e adeguamento sismico degli edifici per garantire la sicurezza delle persone e della merce, tra cui le scaffalature antisismiche.

Il rischio sismico indica la stima dei danni attesi in caso di terremoto. Si calcola attraverso tre parametri:

  • Pericolosità sismica (P): tecnicamente definita come la probabilità che in una data area e in un certo intervallo di tempo (detto periodo di ritorno) si verifichi un evento sismico con assegnate caratteristiche. Si tratta di un parametro variabile e non modificabile, il cui valore sarà ricavato dalle carte della pericolosità sismica del territorio, definite a livello statale e regionale. È caratteristica del sito.
  • Vulnerabilità sismica (V): è caratteristica dell’edificio ed è definita come la propensione di una struttura a subire un danno di un determinato livello, a fronte di un evento sismico di una certa intensità.
  • Esposizione (E): è caratteristica delle attività svolte e rappresenta l’entità dei danni potenziali in termini economici, di vite umane e di beni culturali o architettonici.

Il prodotto di questi tre fattori determina il livello di rischio sismico (R), che si calcola come: R = P x V x E

Le scaffalature configurabili con criteri antisismici

Fra i sistemi di stoccaggio che possono essere progettati con criteri antisismici, rientrano:

È fondamentale che la progettazione strutturale di tali sistemi venga affidata a ingegneri con comprovata esperienza nel calcolo strutturale sismico.

Come sapere se ti trovi in una zona a rischio?

Per valutare il livello di rischio sismico di una specifica area, è possibile consultare il valore PGA (Peak Ground Acceleration) o AG/G, che indica l’accelerazione massima del suolo in caso di terremoto.

Il valore cambia in base alla zona geografica ed è un riferimento tecnico per progettazione sismica delle scaffalature. Per quanto riguarda il territorio italiano, è possibile consultare una panoramica precisa dei parametri sismici per zona sul portale https://www.mappasismica.amv.it/

Le principali normative di riferimento

Le scaffalature antisismiche devono rispettare precise norme nazionali ed europee, tra cui:

  • NTC 2018: Norme tecniche per le costruzioni vigenti (specifica per l’Italia)
  • D. Lgs. 81/08: Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (specifica per l’Italia)
  • Decreto del Presidente del Consiglio Superiore dei lavori Pubblici, Servizio Tecnico Centrale del 27/06/2023 – Approvazione della “Linea guida per la progettazione,
    esecuzione, verifica e messa in sicurezza delle scaffalature metalliche” (specifica per l’Italia)
  • Guida Tecnica per la scelta, l’uso e la manutenzione” redatta da INAIL (specifica per l’Italia)
  • UNI EN 1990: Criteri generali di progettazione strutturale
  • UNI EN 1993-1-1: Eurocodice 3 – Progettazione delle strutture di acciaio – Parte 1-1: Regole generali e regole per gli edifici
  • UNI EN 1993-1-3: Eurocodice 3 – Progettazione delle strutture di acciaio – Parte 1-3: Regole generali – Regole supplementari per l’impiego dei profilati e delle lamiere sottili piegati a freddo”
  • UNI EN 1993-1-8: Eurocodice 3 – Progettazione delle strutture di acciaio – Parte 1-8: Progettazione dei collegamenti
  • UNI EN 15512: Sistemi di stoccaggio statici di acciaio – Scaffalature porta-pallet – Principi per la progettazione strutturale
  • UNI EN 15620:2009: Sistemi di stoccaggio statici di acciaio – Scaffalature portapallet -Tolleranze, deformazioni e interspazi
  • UNI EN 15635: Sistemi di stoccaggio statici di acciaio – Utilizzo e manutenzione dell’attrezzatura di immagazzinaggio
  • UNI EN 15878: Sistemi di stoccaggio statici di acciaio – Termini e definizioni
  • UNI EN 16681: Sistemi di stoccaggio statici di acciaio – Scaffalature porta-pallet – Principi per la progettazione sismica

Queste norme definiscono i criteri per la progettazione, l’esecuzione, la verifica e la manutenzione di scaffalature metalliche adatte anche in contesti sismici.

 

I vantaggi delle scaffalature antisismiche

  • Sicurezza aumentata: proteggono merci, impianti e persone;
  • Conformità normativa: riducono il rischio di sanzioni e responsabilità;
  • Continuità operativa: minimizzano i danni e i tempi di fermo in caso di evento sismico;
  • Valore etico: rappresentano una scelta consapevole e lungimirante.

La fase post-installazione: manutenzione e controlli

L’efficacia delle scaffalature antisismiche non si esaurisce con l’installazione: è necessario attuare un programma di manutenzione e controllo periodico. La norma UNI EN 15635 prevede che ogni azienda nomini un responsabile interno per la sicurezza delle scaffalature e affidi a tecnici qualificati le ispezioni regolari.

Queste attività consentono di prevenire danni, ridurre i rischi di interruzione dell’attività produttiva e mantenere nel tempo l’affidabilità delle strutture.

 

Conclusioni

Scegliere scaffalature antisismiche non significa solo rispettare la normativa vigente: è una scelta etica, strategica e lungimirante per garantire sicurezza, continuità e tutela del patrimonio aziendale. Per questo motivo, per ogni realtà produttiva moderna, è essenziale conoscere e applicare correttamente la normativa sulle scaffalature antisismiche, nonché comprenderne l’obbligo in funzione della zona geologica.

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